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Autore Messaggio
Andrea Barzagli. Al pari di: "La creatina non è doping", è uno dei pilastri della difesa della Juve.
Labbatemi pure senza pietà.
https://twitter.com/Daniele_Zip
Claudio Marchisio

Nato a Torino, a sette anni fa il suo esordio nel settore giovanile della Juventus realizzando un Rolex.

Nel 2005 partecipa alla Wojtyla Cup, competizione riservata ai miracolati.

Nella stagione 2007-2008 è in prestito all'Empoli dove contribuisce alla retrocessione in B.

Nell'agosto del 2008 è a Pechino per i Giochi Olimpici. O almeno così disse alla moglie.

Viene spesso paragonato a Tardelli, risultando sempre inferiore.

Con la Juventus ha vinto tre Scudetti. Ma anche Padoin.

Nel 2013 è stato scelto come testimonial del videogioco FIFA. Dopo l'anonima finale giocata contro la Spagna.

È soprannominato Principino per il modo di vestirsi, e Full Monty per quello di svestirsi.

"Claudio è uno dei centrocampisti italiani più forti in assoluto. Ha tutto: forza fisica, inserimento, tiro da fuori, tocco sotto, grande intelligenza dentro e fuori dal campo. Tecnicamente è anche più forte di Tardelli" (Luigi Cagni, prima di essere internato)
RR
Claudio Marchisio. Forse l'unico esemplare di leghista bello, prima di una partita della nazionale cantò Roma ladrona, pensando che tanto a Venditti avevano perdonato tutto. Spesso viene paragonato a Tardelli, ma ha di sicuro qualcosa in più: gli occhi da cerbiatto.

Andrea Barzagli. Nel 2006 Andrea Barzagli è stato campione del mondo: questa la frase con la quale iniziano il 95% dei corsi per recuperare l'autostima. Temeva di perdere questo Mondiale, ma per fortuna all'ultimo minuto sono riusciti a consegnargli il nuovo televisore.

Ciro imMobile 20 febbraio 1990, Torre Annunziata
Esordì nel Sorrento, poi passò alla Juve, al Siena, al Grosseto, al Pescara, al Genoa, al Toro e a luglio passerà al Borussia Dortmund


provateci voi con paint e un po' di GIMP!!!

A Me fa ridere, ma io non faccio testo (AB)

Ciro Immobile. Attaccante di spessore, nato a Torre Annunziata, la sua perfetta intesa con Insigne riporta alla mente le migliori performance dei fratelli De Rege. Andrà a giocare in Germania, vendicando finalmente l'arrivo in Italia di Jurgen Klinsmann. Si è detto soddisfatto per il trasferimento: ora non lo prenderanno più in giro per il nome, ma solo per come gioca.

Andrea Barzagli: è considerato uno dei migliori difensori nel panorama europeo. Da sua moglie. E' il perno della difesa della Juventus, ma mai quanto i legali che nel 2006 sono riusciti a far scendere la Juve solo in serie B.

Ciro Immobile: Capocannoniere dell'ultima serie A, segnava anche starnutendo. A Pescara Zeman gli disse: "Con quel cognome come fai a fare l'attaccante?". Lui rispose: "Perché, cosa non va in Ciro?".
- "Se Gesù suonasse alla sua porta, e lei se lo trovasse davanti... lo riconoscerebbe?"
- "Eh sì che lo riconoscerei."
- "E come fa ad esserne sicuro?"
- "Perchè il mio campanello è rotto da due anni!"

Andrea Barzagli. E' considerato uno dei migliori difensori nel panorama europeo. Ma solo se c'è molta nebbia. Uomo generoso, andò a giocare in Germania in cambio di una montagna di soldi. Devolvendoli interamente ai venditori di Porsche meno abbienti.

zip su barzagli ha chiuso tutto. cioè :rotfl: :rotfl: :rotfl:
@7semola
Thiago Motta. Nei baracchini fuori dagli stadi la sua maglia azzurra è introvabile, nessuno l'ha messa in vendita. E' uno dei più amati tra gli azzurri, secondo solo a Verdini.
Oriundo brasiliano, gioca in Francia, guida un auto tedesca ed è affetto dalla sindrome di Stoccolma. Non fosse per il fortissimo accento magrebino parlerebbe un italiano comprensibile. Ex giocatore di Genoa e Inter, finì al PSG per undici milioni di Euro pagabili in due anni. E un Galaxy-S in omaggio.

semola ha scritto:
zip su barzagli ha chiuso tutto. cioè :rotfl: :rotfl: :rotfl:


:love: :love:

Butto lì una proposta: Ma se una sezione per le bio fosse permanente?
Labbatemi pure senza pietà.
https://twitter.com/Daniele_Zip
montales ha scritto:
Cesare Prandelli. Attualmente ha una relazione con la ex di Chicco Testa, di cui si ricorda la frase: "Se davvero mi diventi pro-nucleare vado a letto col primo coglione che passa".

Ha ufficializzato la sua relazione con Novella Benini, ex di Chicco Testa. Di lei si ricorda la frase: "Chicco, se davvero mi diventi pro-nucleare la dò al primo coglione che passa".

zip ha scritto:
Butto lì una proposta: Ma se una sezione per le bio fosse permanente?


Bell'idea :ok:
@FraClaps
zip ha scritto:
semola ha scritto:
zip su barzagli ha chiuso tutto. cioè :rotfl: :rotfl: :rotfl:


:love: :love:

Butto lì una proposta: Ma se una sezione per le bio fosse permanente?



sarebbe uno spettacolo.
@7semola
Poi non vi tedio più, ma pure su De Rossi c'è pochino :)

(ps. cercare news sulla ex moglie e il suocero potrebbero fornire spunti)

Daniele De Rossi. Nel 2008 suo suocero venne ucciso in un regolamento di conti interno alla malavita capitolina. Pochi giorni dopo De Rossi gli dedicò una stupenda doppietta. Ma gli sarebbe servita prima.
De Rossi ha il record di presenza in Nazionale per un giallorosso. Due.

de rossi. uno dei giocatori che meglio rappresenta l'italia: infiamma le masse ed ha rapporti con la malavita. ai mondiali, si ricorda la gomitata del 2006 che gli fece saltare 4 giornate. impara, neymar.
@7semola
Stefano (stark) ha scritto:
Poi non vi tedio più, ma pure su De Rossi c'è pochino :)

(ps. cercare news sulla ex moglie e il suocero potrebbero fornire spunti)


Daniele De Rossi (Roma 24 luglio 1983): coglionato da tempo immemore per essere capitan futuro a trent'anni suonati, Daniele sposa Tamara nel 2006 in un matrimonio combinato unendosi alla prestigiosa casata dei Pisnoli, il cui capostipite Massimo (suocero del De Rossi), fu ucciso in un regolamento di conti che comunque può capitare a tutti.
Ignoto ancora il perchè usi maglie termiche metà a manica lunga, metà a manica corta.
@FraClaps
Daniele De Rossi (Roma, 24 luglio 1983) è un centrocampista ormai anziano, talmente anziano che i tifosi ormai lo chiamano Capitan n'artra volta.
Figlio d'arte, spesso è stato messo da parte; ma niente, piuttosto gioca centrale difensivo.
De Rossi è il centrocampista più prolifico della storia della nazionale italiana. Tanto che è stato testimonial di patatine ben più famose di quelle di Rocco Siffredi.
Nel 2009 si è separato dalla moglie, dopo che, l'anno precedente, il padre di lei è stato ucciso per un regolamento di conti - credevo s'intendesse un'altra cosa, per "pagamento alla romana"; ma vabbè.
Dal 2011 è fidanzato con l'attrice Sarah Felberbaum, cosa che non sapevo e che improvvisamente lo ha reso il mio idolo.
Salve. Sono il mago di Floz; forse vi ricorderete di me per quella battuta sull'uomo più alto del mondo.
Daniele De Rossi. Centrocampista romano di temperamento e dalle simpatie destrorse, a causa del prolungarsi della carriera di Totti, oggi punta all'eredità di Putin. Può indifferentemente giocare davanti alla difesa, fare il centrale dietro o invadere la Crimea. In caso di debacle azzurra, toccherà a lui frustare i compagni sulla triremi di ritorno. Impulsivo, ha recentemente distrutto un iPhone scagliandolo contro il muro. Dopo aver letto questa biografia.

Daniele De Rossi. Nonostante il buon campionato della Roma è l'unico italiano convocato dei capitolini, col rischio che Mazzocchi e Cerqueti diventino monotematici. Dotato di un gran tiro e di un portentoso colpo di testa, spesso si precipita sui palloni volendo fare entrambe le cose creando un effetto "scala di Penrose".
La sua intelligenza tattica unita ad un'insolita flemma lo porta a saltare solo la metà delle partite che gioca per le espulsioni.
Il suocero, appartenente alla malavita locale, fu ucciso quando Bruno restò alla Roma e Daniele andò al Cagliari, il celebre "regolamento di conti".

Daniele De Rossi. Insieme a Totti ha scritto alcune delle pagine più belle della Roma. Lui era quello che dettava. Il suocero fu il protagonista di una storia malavitosa dai contorni poco definiti. Ma presto uscirà la versione in HD. (Variante - Sulla storia del suocero, vicino agli ambienti della mala romana ed ucciso in un agguato, permangono alcuni dubbi. Innanzitutto: Il regista sarà Stefano Sollima? )

Claudio Marchisio. Alcuni lo paragonano a Tardelli, altri a Munch. Centrocampista duttile, gioca al centro ma può cambiare facilmente posizione. Tanto da essere soprannominato: Il ras di Ceppaloni.
Labbatemi pure senza pietà.
https://twitter.com/Daniele_Zip
De Rossi: Nonostante la Barba non è parente di Barbara, è famoso per il suo accento romano, la grinta e perché è il capitan futuro come lo
è Fitto per Forza Italia. Gli amici dicono di lui: quanto è bona la sua
fidanzata.

Il progresso è la realizzazione delle utopie.
L'anima dell'uomo sotto il socialismo di Oscar
Wilde.


Accetta l’opinione di tutti, ma fa un uso
parsimonioso del tuo giudizio. Amleto di Shakespeare.

Thiago Motta. Centrocampista tattico, la sua caratteristica è quella di accorciare lo spazio. Nella formula della velocità.
Labbatemi pure senza pietà.
https://twitter.com/Daniele_Zip
Thiago Motta: Reinventa il ruolo del play e introduce il ruolo della "pausa" a centrocampo. E' conosciuto anche come Inception per la sua capacità istantanea di far trapassare chi lo guarda in più realtà oniriche, in nessuna delle quali è comunque in grado di giocare a una velocità umana.

Pirlo: E' molto affezionato al "cucchiaio". Sia quello che ha fatto all'Inghilterra, sia a quello con cui scalda l'eroina. Ha imparato a fare il nodo alle scarpe grazie all'esperienza coi lacci emostatici.

zip ha scritto:
Thiago Motta. Centrocampista tattico, la sua caratteristica è quella di accorciare lo spazio. Nella formula della velocità.

ancora una volta :ok:

Daniele De Rossi: vicecapitano della Roma, aspetta che Totti appenda gli scarpini al chiodo come un giovane laureato in medicina aspetterebbe il pensionamento del primario settantacinquenne. Approfitta del suo cognome da bravo ragazzo del libro Cuore per ingannare gli avversari e assestargli una ginocchiata al momento giusto. Ama cambiare gioco, come quella volta che dalla boxe è passato al calcio.
- "Se Gesù suonasse alla sua porta, e lei se lo trovasse davanti... lo riconoscerebbe?"
- "Eh sì che lo riconoscerei."
- "E come fa ad esserne sicuro?"
- "Perchè il mio campanello è rotto da due anni!"

alla cieca :cool:

Thiago Motta: con questo caldo Prandelli avrebbe dovuto optare per Calippo Algida
per gentile concessione di Telecom Italia, che miracolosamente, in questo preciso istante, riesce a fornirmi una cazzo di linea adsl, ma fra un secondo chissà...
Lo staff medico
Composto da professionisti eccellenti sta svolgendo un lavoro proficuo e decisivo. Tempestivo nel diagnosticare il desiderio degli italiani, la frattura di Montolivo. Ha fermato per tempo De Sciglio prima che Sterling gli causasse un'emicrania a grappolo. Con cautela sta recuperando Buffon alla serenità coniugale. Sta provando il metodo Vannoni su Paletta, per il momento senza risultato: ma si sa, quello è un metodo sperimentale. Si attendono buone notizie riguardo alla cura della paraplegia di Thiago Motta.

Svacco un po'; perdonatemi :D

Stefano Bizzotto (Bolzano, 19 giugno 1961) è un giornalista sportivo. Attualmente in Rai si occupa di calcio, tiro al volo, tiro a segno, tuffi, hockey su ghiaccio, sci, tamburello, briscola chiamata, gastronomia altoatesina, vacche da latte, pulitura delle strade, distillazione frazionata e triage clinico; inoltre è un apprezzato banchiere a monopoli, prepara il tè, passa lo swiffer e fa la fila in posta per pagare le bollette. È un grande appassionato di calcio estero, tanto da essere il telecronista della nazionale italiana.

Carlo Pasquale Paris (Avezzano, 23 gennaio 1954) è un giornalista sportivo italiano.
Nel 2012 ha curato i collegamenti dalle tendopoli dei terremotati dell'Emilia nel corso degli Europei di calcio e ha condotto, con Antonio Caprarica, la rubrica Fuori dai giochi nel corso delle Olimpiadi di Londra. Negli anni ha realizzato numerosi documentari sportivi e reportage in tutto il mondo. Insomma, la Rai fa di tutto per tenerlo lontano dai campi. Anzi, no: Carlo Paris ha l'ingrato compito di raccogliere i primi grugniti post partita del c.t. della Nazionale, impedendo loro di partecipare ai festeggiamenti della squadra.

Stelvio Saltamerenda (senza pagina wikipedia, quindi di origine dubbia), per sua somma gioia, è stato assunto dalla Rai come montatore. Grande la sua delusione quando comprese che, in realtà, avrebbe dovuto montare le copertine a Marco Mazzocchi e ad Alessandra De Stefano - segue infatti anche il Giro d'Italia; del resto, si fosse chiamato Bibione, ora monterebbe immagini di pallavoliste dai culi mozzafiato. Si presta alle lunghe trasferte di lavoro mascherando un impareggiabile scazzo professionale con un cognome che, opportunamente tradotto, riuscirebbe a stemperare perfino la tensione tra Israele e Palestina.

Marco Mazzocchi (Roma, 13 aprile 1966) è un giornalista bisestile italiano; si sveglia dal letargo un mese ogni quattro anni. Nel 2010 ha seguito il Mondiale con gli opinionisti Marino Bartoletti, Gian Piero Gasperini, Vincenzo D'Amico, Fulvio Collovati, Giuseppe Dossena, Sabrina Gandolfi e il moviolista Carlo Longhi; è sopravvissuto. Per il Brasile ha chiesto di lavorare con Ilaria D'Amico, ma Sky si è opposta al trasferimento. Ha preteso quantomeno un aumento, e allora la Rai in Brasile ha mandato Simona Rolandi invece di Paola Ferrari. Marco Mazzocchi è altresì noto per l'incredibile abilità nel generare astio su twitter; l'anno scorso, tuttavia, ai MacchiaNera con LVIX non c'è stata partita.

Marino Bartoletti (Forlì, 30 gennaio 1949) è un giornalista italiano. Secondo ad anzianità solo a Gianluigi Buffon, è al suo decimo mondiale. Soprannominato il Montolivo della Rai, riesce ad addormentare un dibattito schierato in qualsiasi posizione di uno studio televisivo. Rimangono nel collettivo popolare la quinta del ràitre* che formò con Carlo Sassi, Idris, Takahide Sano e Suor Germana e, soprattutto, la grande rivalità col più grande saputello della storia del calcio italiano, Massimo Buscemi. È un grande esperto di musica, nonché di qualsiasi argomento si stia discutendo.


* Apprezzate la profondità di 'sta vaccata, prego
Salve. Sono il mago di Floz; forse vi ricorderete di me per quella battuta sull'uomo più alto del mondo.
Il mago di Floz ha scritto:
Svacco un po'; perdonatemi :D

Stefano Bizzotto (Bolzano, 19 giugno 1961) è un giornalista sportivo. Attualmente in Rai si occupa di calcio, tiro al volo, tiro a segno, tuffi, hockey su ghiaccio, sci, tamburello, briscola chiamata, gastronomia altoatesina, vacche da latte, pulitura delle strade, distillazione frazionata e triage clinico; inoltre è un apprezzato banchiere a monopoli, prepara il tè, passa lo swiffer e fa la fila in posta per pagare le bollette. È un grande appassionato di calcio estero, tanto da essere il telecronista della nazionale italiana.

Carlo Pasquale Paris (Avezzano, 23 gennaio 1954) è un giornalista sportivo italiano.
Nel 2012 ha curato i collegamenti dalle tendopoli dei terremotati dell'Emilia nel corso degli Europei di calcio e ha condotto, con Antonio Caprarica, la rubrica Fuori dai giochi nel corso delle Olimpiadi di Londra. Negli anni ha realizzato numerosi documentari sportivi e reportage in tutto il mondo. Insomma, la Rai fa di tutto per tenerlo lontano dai campi. Anzi, no: Carlo Paris ha l'ingrato compito di raccogliere i primi grugniti post partita del c.t. della Nazionale, impedendo loro di partecipare ai festeggiamenti della squadra.

Stelvio Saltamerenda (senza pagina wikipedia, quindi di origine dubbia), per sua somma gioia, è stato assunto dalla Rai come montatore. Grande la sua delusione quando comprese che, in realtà, avrebbe dovuto montare le copertine a Marco Mazzocchi e ad Alessandra De Stefano - segue infatti anche il Giro d'Italia; del resto, si fosse chiamato Bibione, ora monterebbe immagini di pallavoliste dai culi mozzafiato. Si presta alle lunghe trasferte di lavoro mascherando un impareggiabile scazzo professionale con un cognome che, opportunamente tradotto, riuscirebbe a stemperare perfino la tensione tra Israele e Palestina.

Marco Mazzocchi (Roma, 13 aprile 1966) è un giornalista bisestile italiano; si sveglia dal letargo un mese ogni quattro anni. Nel 2010 ha seguito il Mondiale con gli opinionisti Marino Bartoletti, Gian Piero Gasperini, Vincenzo D'Amico, Fulvio Collovati, Giuseppe Dossena, Sabrina Gandolfi e il moviolista Carlo Longhi; è sopravvissuto. Per il Brasile ha chiesto di lavorare con Ilaria D'Amico, ma Sky si è opposta al trasferimento. Ha preteso quantomeno un aumento, e allora la Rai in Brasile ha mandato Simona Rolandi invece di Paola Ferrari. Marco Mazzocchi è altresì noto per l'incredibile abilità nel generare astio su twitter; l'anno scorso, tuttavia, ai MacchiaNera con LVIX non c'è stata partita.

Marino Bartoletti (Forlì, 30 gennaio 1949) è un giornalista italiano. Secondo ad anzianità solo a Gianluigi Buffon, è al suo decimo mondiale. Soprannominato il Montolivo della Rai, riesce ad addormentare un dibattito schierato in qualsiasi posizione di uno studio televisivo. Rimangono nel collettivo popolare la quinta del ràitre* che formò con Carlo Sassi, Idris, Takahide Sano e Suor Germana e, soprattutto, la grande rivalità col più grande saputello della storia del calcio italiano, Massimo Buscemi. È un grande esperto di musica, nonché di qualsiasi argomento si stia discutendo.


* Apprezzate la profondità di 'sta vaccata, prego


apprezzo "giornalista bisestile", con cui lo identifico abitualmente.

ma era suor paola (mi sa)
@7semola
semola ha scritto:
ma era suor paola (mi sa)
Sì, certo; è un refuso - pensavo ad una e ho scritto l'altra; grazie.
Salve. Sono il mago di Floz; forse vi ricorderete di me per quella battuta sull'uomo più alto del mondo.
Il mago di Floz ha scritto:
semola ha scritto:
ma era suor paola (mi sa); apprezzo "giornalista bisestile", con cui lo identifico abitualmente.
Sì, certo; è un refuso - pensavo ad una e ho scritto l'altra; grazie.



Refuso, ma non è una tecnica tua peculiare? Che cazzo rido allora, per battute sbagliate?

"bisestile", bisogna vedere di che farina è.

ciaponnusucari ha scritto:
Refuso, ma non è una tecnica tua peculiare? Che cazzo rido allora, per battute sbagliate?
Sarò l'Egidio Calloni di spinoza, insomma... :(

La rivedo, ché c'è un'altra vaccata.
Marino Bartoletti (Forlì, 30 gennaio 1949) è un giornalista italiano. Secondo ad anzianità solo a Gianluigi Buffon, è al suo decimo mondiale. Soprannominato il Montolivo della Rai, riesce ad addormentare un dibattito schierato in qualsiasi posizione di uno studio televisivo. Rimane nella memoria popolare la quinta del ràitre* che formò con Carlo Sassi, Idris, Takahide Sano e Suor Paola; leggendaria, inoltre, la sua grande rivalità col più grande saputello della storia del calcio italiano, Massimo Buscemi. È un grande esperto di musica, nonché di qualsiasi argomento si stia discutendo.
Salve. Sono il mago di Floz; forse vi ricorderete di me per quella battuta sull'uomo più alto del mondo.
Il mago di Floz ha scritto:
Svacco un po'; perdonatemi :D


Ora vogliamo le bio dei cameramen ;)

Il mago di Floz ha scritto:

La rivedo, ché c'è un'altra vaccata.
Marino Bartoletti (Forlì, 30 gennaio 1949) è un giornalista italiano. Secondo ad anzianità solo a Gianluigi Buffon, è al suo decimo mondiale. Soprannominato il Montolivo della Rai, riesce ad addormentare un dibattito schierato in qualsiasi posizione di uno studio televisivo. Rimane nella memoria popolare la quinta del ràitre* che formò con Carlo Sassi, Idris, Takahide Sano e Suor Paola; leggendaria, inoltre, la sua grande rivalità col più grande saputello della storia del calcio italiano, Massimo Buscemi. È un grande esperto di musica, nonché di qualsiasi argomento esistano dei luoghi comuni


direi.
@7semola
Bonus track (senza nome).

Attaccante di buon talento. Dotato di tocco magico, incontenibile nel dribbling ma troppo lungo in alcuni passaggi.
Labbatemi pure senza pietà.
https://twitter.com/Daniele_Zip
zip ha scritto:
Bonus track (senza nome).

Attaccante di buon talento. Dotato di tocco magico, incontenibile nel dribbling ma troppo lungo in alcuni passaggi.



M.OZIL (D) FAI GOL!

Mario Ballotelli. Mario è stato famoso anche per i scandali, i comportamenti provocatori e gli strani tagli di capelli. In poche parole è la Miley Cyrus del calcio italiano.
PENSA STUPIDAMENTE, Tinchi stupidament, Pensas stupidamentes, Suzuki goku Honda Sushi Godzilla Naruto, Pensè stupidament, Da Punsare Stupiumente Tovarish, Pensarus Stupidmentus e altre minchiate come questa.
:ok: :ok: :ok: Le figurine :wow:

Thiago Motta. Naturalizzato da origini brasiliane, nessuno ci crede. Si dice sia un calciatore. Quei pochi che l'hanno notato giocare, dicono che si muove (se così si può dire) sempre verso la propria porta con un'istinto incredibilmente anticalcistico. Si pensa che un simil giocatore non possa esistere nella realtà, per cui sarebbe un essere immaginario creato apposta dal bisogno umano di invidia sociale masochistica, che porta il popolino a credere in cadaveri ambulanti che guadagnano milioni giocando nel Psg e simili

Thiago Motta. Nato in Brasile, ma vissuto da sempre in Europa e in Italia, è un centrocampista dotato di una velocità innata. Difatti, non essendo mai nata, risulta essere straordinariamente lento. Analizzando le sue prestazioni, Sky ha avuto l'idea di trasmettere le riprese in slow-motion durante le partite.
Lei sarà pure nel giusto, ma io me ne sbatto...me ne sono sbattuto sempre!

http://twitter.com/aspeilmeglio

Blog:aspettatiilmeglio.wordpress.com
Lorenzo Insigne (Napoli, 4 giugno 1991) fin da piccolo dimostrò grandi attitudini offensive coniando pittoreschi insulti. Ha tre fratelli: Roberto, Marco e Antonio, anch'essi calciatori. I genitori usarono tutti i mezzi per tenerli lontani dai libri: calcio, tatuaggi, droga. Severissima l'educazione impartita: niente studio se prima non si giocava almeno sei ore a calcio. Il piccolo Lorenzo nascondeva i libri nella borsa della squadra e li divorava avidamente durante l'intervallo. Nel momento in cui stava rischiando di prendere il diploma, il padre lo allontanò da compagnie deleterie iscrivendolo in una comunità di spacciatori dei quartieri spagnoli. In famiglia si comunica attraverso tatuaggi e piercing. Ancora incerto il significato del piercing all'ombelico fatto dalla nonna. È uno dei protagonisti del Mondiale al quale ha consegnato una memorabile rovesciata dal limite per la quale i ragazzi di Copacabana ancora ringraziano per il pallone.
http://twitter.com/1_starrynight
Marco Parolo
Centrocampista centrale, non primeggia nemmeno come più grande scandalo di Parma.
E' nato a Gallarate, cittadina che ha dato i natali anche a personaggi famosi.
Milita nel Como, Pistoiese, Foligno, Hellas Verona, Cesena e Parma. Il ricordo di tutte le tifoserie è unanime "Ah, quel Parolo!"
Ha un potente tiro dalla distanza che gli è valso l'appellativo di "Adesso la vai a prendere tu!".
Sa usare allo stesso modo il piede destro e il sinistro, ma non è detto che sia un pregio.
---=PurtroPPo=---
____________________________
"...che nonostante questo ostenta una ammirevole compostezza."(cit.)
http://purtroppo.wordpress.com/
purtroppo@gmail.com
http://twitter.com/purtroppo

Gabriel Paletta.
Gabriel è il più giovane di quattro fratelli. I più grandi fanno rispettivamente arbitro, magazziniere e preparatore. Si parla di loro per sostituire lo staff dirigente della Juventus.
In molti lo paragonano a Conte, più per il look che per le giocate.
Da una prima indagine sembra priva di fondamento la voce che le scritte Gabbo vive si riferiscano a lui.
Ha militato nelle nazionali giovanili argentine dove stranamente non lo chiamavano "el italiano". E' sempre in anticipo tanto da presentarsi alle riunioni di condominio in prima convocazione. Ha insegnato a Insigne molte parole nella sua lingua madre, e qualcuna in spagnolo.
---=PurtroPPo=---
____________________________
"...che nonostante questo ostenta una ammirevole compostezza."(cit.)
http://purtroppo.wordpress.com/
purtroppo@gmail.com
http://twitter.com/purtroppo

Grazie a tutti, ragazzi! Questa Nazionale non passerà alla storia, ma le nostre biografie sì ;)

Stefano (stark) ha scritto:
Grazie a tutti, ragazzi! Questa Nazionale non passerà alla storia, ma le nostre biografie sì ;)


tranquillo, non penso che siamo stati noi a portare sfiga :mah:
Time you enjoy wasting, was not wasted. (J. Lennon)
Twitter: @filipio_
Blog: Molto Humor Per Nulla
Stefano (stark) ha scritto:
Grazie a tutti, ragazzi! Questa Nazionale non passerà alla storia, ma le nostre biografie sì ;)


La raccolta di epitaffi. L'Antologia del Rio delle Amazzoni. :ninja:
http://twitter.com/1_starrynight
Maurizio Neri ha scritto:
Nicola Rizzoli (Mirandola, 5 ottobre 1971)
Architetto, al momento l'italiano con maggiori possibilità di arrivare in fondo. Inserito in queste bio al solo scopo di compiacere l'omonimo editore del nostro libro.


Ve l'avevo detto io, ve l'avevo detto io... ;)
@maurizioneri79
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